Il vibratore Rabbit: modelli e performance

Breve storia del vibratore Rabbit: l’esordio

Nella famiglia degli stimolatori erotici e, specificatamente, dei vibratori, è comparso nei primi anni ottanta questo simpatico sex toys, dalla forma di animaletto, anzi di coniglietto. Il modello rabbit è fra i primi vibratori provvisti di doppia estremità per la stimolazione simultanea della vagina e del clitoride (per conoscerne le caratteristiche o acquistarlo visita il sito https://www.mysecretcase.com/vibratori/vibratore-rabbit).

Vibratore rabbit: la storia del coniglietto

Curiosa è la storia dell’affermazione di questo sex toys nel mondo. Distribuito negli Stati Uniti a partire dal 1983 dalla Vibratex, esso proveniva in realtà dal Giappone, dove la produzione non era per nulla avallata dagli apparati governativi. Il problema fu eluso grazie a spregiudicati designer che camuffarono letteralmente i vibratori dando loro delle curiose forme: dopo il castoro, il canguro e la tartaruga venne infine il turno del coniglietto. La forma fu scelta per omaggiare proprio il Giappone, dove il coniglio era considerato un animale porta fortuna (ma anche perché il presidente della Vibratex, Shay Martin, era nato, secondo il calendario cinese, nell’anno del coniglio).

Vibratore rabbit: Sex and the City ed internet

Il successo di vendita del vibratore rabbit fu immediato, ma conobbe una vera esplosione quando il sex toys, grazie ad una operazione di marketing ben studiata, fece la sua comparsa nel 1998 in un episodio della famosa serie televisiva “Sex and the City”. A dare ulteriore impulso alle vendite pensò poi internet e la conseguente diffusione dei sexy shop on line: le ultime resistenze che derivavano dal dover affrontare la visita di un negozio fisico caddero in quanto il web fece uscire allo scoperto, cioè convinse a fare acquisti di oggetti erotici, anche chi fino ad allora era stato frenato da una sorta di “timidezza” o di vergogna.

Il vibratore Rabbit sempre più online

Negozi on line: vasta gamma di articoli e convenienza

Oggi acquistare un sex toys on line è estremamente semplice, e conveniente, e la vasta gamma di prodotti disponibili non fa che “ingolosire” tutti gli amanti dell’eros. Per quanto riguarda i vibratori rabbit, on line non c’è che l’imbarazzo della scelta: della ormai celeberrima forma a coniglietto (l’illusione viene data dalle 2 punte, di cui quella più corta, che rappresenta le orecchie del coniglio, ha lo scopo di stimolare il clitoride, mentre quella più lunga, il corpo vero e proprio dell’animaletto, viene usata per la penetrazione vaginale) esistono oggi diverse e fantasiose, ma anche funzionali, varianti.

Esempi di vibratori rabbit: Bucht Cassidy

La maggior parte di queste forme e funzionalità sono disegnate e pensate da veri professionisti del designer.

Come ad esempio, il vibratore rabbit Bucht Cassidy di Adrien Lastic, che presenta una funzionalità veramente interessante: le testine intercambiabili da applicare alla protuberanza più corta del sex toys, provviste di un piccolo orecchio se non addirittura di 2, in modo da rendere la stimolazione clitoridea notevolmente più precisa. Inoltre il sex toys è provvisto di 2 motori, che permettono moltissime variazioni per quanto riguarda l’intensità di vibrazione.

Una particolarità: il vibratore porta il nome di Bucht Cassidy, il famoso fuorilegge, di cui le cronache ci tramandano la velocità e l’audacità, cioè le stesse caratteristiche di questo frizzante sex toys.

Esempi di vibratori rabbit: Greedy Girl

Con un occhio all’attualità (erotica, naturalmente) è da segnalare la proposta del vibratore rabbit Greedy Girl, che richiama chiaramente il fenomeno letterario e cinematografico “50 sfumature di grigio”. Anche in questo caso sono presenti 2 estremità, una per la stimolazione della vagina e l’altra per quella del clitoride. La vera peculiarità di questo sex toys è la presenza di un motore, che presenta 36 combinazioni di velocità e di modalità di vibrazione. Inoltre è ricaricabile via USB e, per questo motivo, può fare molta compagnia anche durante viaggi più o meno lunghi.

Orgasmic Rabbit: il più stimolante

Invece per una stimolazione più estesa, cioè non limitata alla vagina ed al clitoride, ma anche ad altri centri di piacere, ecco il vibratore rabbit Orgasmic Rabbit. Il punto di forza di quest’ultimo sono le tante possibilità di stimolazione garantite da una serie notevole di meccanismi e, soprattutto, dalla presenza di biglie rotanti che stimolano le pareti vaginali. Inoltre il glande è girevole e questo permette di provare delle sensazioni veramente particolari.

Il vibratore Rabbit e….

Parola di coniglietto….

Questi sono solo alcuni esempi della vasta gamma di vibratori rabbit presenti sul sito. E se da parte un vero festival del piacere è garantito dalle infinite varianti di questo tipo di sex toys, dall’altra bisogna ammettere che un filo comune lega tutti i vibratori rabbit: la doppia stimolazione. Questo significa che ogni donna, proprio grazie al sex toys dalla forma di coniglietto, può vivere momenti di puro godimento. Parola di …. coniglietto!

Niente di male, è solo sesso: la normalizzazione del proibito

Chi naviga all’interno di un sexy shop on line, che risulti frizzante, colorato, non può che convenire che un tal sito ha l’effetto di liberare l’eros e normalizzare il proibito. Insomma, niente di male è solo sesso, verrebbe da dire.

Sono lontani i tempi in cui, aprendo la porta di un sexy shop ci si guardava le spalle per la paura di essere visti da qualche conoscente. Oggi si aprono le pagine di un sexy shop on line e si consiglia allo stesso conoscente di dare un’occhiata al sito.