Cuckold: trasgressione marito e moglie ma, cosa è?

La verità sul cuckold

Si sente spesso parlare di cuckold, ma in realtà molti non conoscono il vero significato di questo termine.
La voce ‘cuckold‘ deriva direttamente dal dizionario inglese e si traduce nel fatto che l’uomo goda nel vedere la sua compagna che ha prestazioni sessuali con un altro uomo.
Questa pratica potrebbe sembrare molto simile al tradimento, ma in effetti non lo è perché, entrambi i partner, sono consapevoli di quello che andrà a succedere.
La donna non viene mai forzata dal proprio compagno, ma è pienamente cosciente e consenziente, anzi, molte donne amano provare sensazioni nuove che possano spezzare la routine quotidiana ed accettano ben volentieri di prestarsi a questa sorta di gioco che apporta eccitazione.

Esistono dei termini precisi in questa pratica sessuale trasgressiva che permettono alla coppia e al terzo uomo, di rivestire determinati ruoli.
Il cuck è il marito che, nella vita reale, si presenta forte caratterialmente, ottimo consorte, ottimo padre e con una gelosia leggermente repressa che è fonte delle sue fantasie sessuali.
Immagina spesso la sua compagna che fa all’amore con un altro uomo e ne trae profondo piacere.
La sweet è la moglie, donna di solito timida, ma che non nasconde le sue fantasie erotiche, anzi ne parla con il partner anche se ha timore di lasciarsi coinvolgere dalle sue emozioni.
Il bull è l’altro uomo, scelto rigorosamente dal cuck, quasi sempre in rete nei siti dove ci sono annunci di questo genere.

Come avviene il primo approccio

La prima volta che ci si incontra, il luogo dovrebbe essere possibilmente, un alberghetto non troppo vicino casa, per evitare di incontrare qualche conoscente.
Si comincia con una cenetta per rompere il ghiaccio, si beve qualche bicchiere di buon vinello che aiuta a superare l’iniziale imbarazzo, si parla del più e del meno e, nel contempo, si comincia ad approcciare mentre, inevitabilmente, l’eccitazione sale alle stelle.

Di solito è la donna che, con finta noncuranza, annuncia di essere stanca e di salire in camera per prepararsi per la notte.
Il due uomini rimangono da soli e possono definire i dettagli mentre la sweet indossa biancheria sexy e mette qualche goccia del suo profumo preferito.
Una volta che cuck e bull arrivano nell’alcova, il cuck rimarrà in un angolo e si ecciterà a guardare la sua donna che viene cavalcata dall’altro.
L’uomo cuck può masturbarsi o, in alternativa, avere un rapporto con la moglie, una volta che il bull avrà terminato il suo compito.
Alla fine dell’amplesso, che può durare anche tutta la notte, ci si saluta con un semplice ‘Ciao’ al fine di predefinire una situazione che è dettata solo dal sesso e dalla trasgressione e che non ha scalfito minimamente l’amore tra la coppia.

Il risvolto della medaglia

E’ doveroso precisare, che questa pratica potrebbe avere dei risvolti psicologici come asseriscono gli esperti nel settore.
A lungo andare, l’uomo benché trovi tutto molto conturbante e trae eccitazione profonda, potrebbe avere delle ripercussioni come il senso di colpa.

Emeriti psicologi sono convinti che il cuckold arrechi una sorta di patologia con sensi di esclusione e denigrazione, dovute alla forte umiliazione che l’uomo cuck prova dopo aver assistito alle prestazioni sessuali della sua compagna con un altro uomo.
La postilla è necessaria, ma bisogna dire che questa pratica sta crescendo in modo esponenziale grazie ai numerosi annunci presenti in rete e alla miriade di bull super dotati che si propongono.